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Twister nasce come mostra innovativa e sperimentale capace di creare un fecondo terreno di incontro tra i partner museali e istituzionali coinvolti, guidati dalla Regione Lombardia – Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, gli artisti e il grande pubblico, dando del territorio regionale un’immagine di notevole slancio verso la contemporaneità. La regione Lombardia si presenta ricca di Musei e Enti dedicati all’arte moderna e contemporanea che da anni si occupano della ricerca artistica attraverso l’attività istituzionale di ogni singolo ente, la conservazione e valorizzazione del proprio patrimonio, il sostegno agli artisti operanti e in particolare ai giovani. Tali realtà in questi decenni si sono mosse indipendentemente con una programmazione individuale, rispettosa della propria identità. Con Twister si è inteso prima di tutto affrontare un progetto condiviso che ha condotto ad una vera e propria rete operativa, formalmente leggera ma attiva nell’organizzazione e nei confronti reciproci. Alcuni elementi chiave caratterizzano Twister fin dalla sua ideazione, oltre naturalmente all’ampia scala d’intervento, che copre tutto il territorio regionale e all’innovazione del processo progettuale stesso, coordinato e collegialmente tracciato. I principali punti di forza di Twister possono essere così sintetizzati:
STRATEGIE D’INTERVENTO
Si è proceduto alla selezione degli artisti attraverso un Concorso internazionale a invito, per artisti e/o gruppi artistici italiani e internazionali, che ha previsto tre fasi di selezione guidate dalla Commissione di progetto, composta dai 10 direttori/responsabili delle istituzioni coinvolte, affiancati da advisor esperti di arte contemporanea attivi a livello internazionale e da un’apposita Commissione.La selezione si è svolta in tre distinte fasi: nella prima fase sono stati selezionati circa 60 artisti, italiani e internazionali, capaci di progettare interventi artistici site specific / site related. Agli artisti è stato chiesto di presentare un curriculum e cartelle descrittive del proprio lavoro, comprensive di breve dichiarazione di poetica e di portafoglio di immagini delle opere. Da tale rosa di artisti la Commissione giudicatrice ha selezionato venti artisti, due per ogni museo, incaricandoli di presentare un progetto di massima specificatamente pensato per l’istituzione cui sono stati assegnati. Per il progetto artistico in rete sono stati invitati quattro artisti selezionati su una rosa indicata direttamente dalla Commissione di progetto. La Commissione giudicatrice si è infine riunita il 6 e 7 d’aprile per valutare attentamente i progetti di massima e selezionare gli undici progetti vincitori del Concorso. |